Lovisetto è terzo al Bettega Tribute Historic

Il pilota di Rovolon porta la 037 griffata Jteam sul gradino più basso del podio, mancando l’accesso alla finale soltanto per la discriminante.

Adriano Lovisetto e Lancia Rally 037 gruppo B, un connubio che pur essendo nato da poco ha già portato in dote importanti soddisfazioni nel recente passato, l’ultima delle quali è giunta dalla tre giorni all’Adriatic Champions Race.

La seconda edizione del Bettega Tribute, andata in scena nel cuore di Jesolo da Venerdì a Domenica scorsa, ha visto il pilota di Bastia di Rovolon brillare al volante della vettura della casa torinese, seguita sul campo dalle amorevoli cure di K-sport.

La sfida tra le regine del passato si accendeva nella giornata di Sabato con il portacolori di Jteam che, nella prima tornata di manche, finiva uno ad uno contro Bettega, mancando la doppietta per soli novantotto centesimi nella tornata di apertura.

I vari duelli incrociati animavano la seconda frazione ed il patavino, sempre più a proprio agio con la vettura della casa torinese, infilava una serie di successi che gli consentivano di chiudere le tre sfide al secondo posto nella classifica finale del girone Y, a meno quattro da Zardo.

Un piazzamento che si traduceva nel pass per una semifinale che lo contrapponeva a Marsura, uno dei big dal rallysmo storico del Triveneto, dalla quale Lovisetto usciva con un pareggio.

Soltanto la discriminante giocava a sfavore dell’unica punta della compagine di Bassano del Grappa, costretta ad accontentarsi della finale domenicale per il terzo e quarto posto.

Il testa a testa con Smiderle vedeva primeggiare l’alfiere del sodalizio vicentino, bravo a salire sul gradino più basso del podio contro avversari ben più esperti su questa tipologia di vetture.

 

“Sono stati due giorni davvero molto intensi” – racconta Lovisetto – “con una cornice di pubblico davvero incredibile. Abbiamo lottato contro avversari blasonati, protagonisti conclamati del settore delle auto storiche in Triveneto, tra i quali si è inserito anche un big del calibro di Bettega. In un tracciato così stretto, con tante inversioni, non era facile guidare la 037. Una vettura pazzesca, decisamente impegnativa per il fisico. È stata una lotta molto dura.”

 

Una trasferta che ha visto Lovisetto soffrire maggiormente, rispetto ai rivali, sul fronte gomme.

 

“Per la nostra vettura non avevamo gomme alla pari degli avversari” – aggiunge Lovisetto – “e ci siamo trovati ad avere soltanto una mescola dura che, data la brevità del percorso e le temperature basse, non eravamo mai in grado di far andare in regime di utilizzo. Abbiamo così optato per una gomma da quindici, più piccola ma almeno più morbida. Questo ci ha purtroppo penalizzato a livello di tempi. Ci siamo comunque sempre difesi, vincendo tutte le manche ed arrivando in semifinale con Marsura. Ne abbiamo vinta una a testa ma, a conti fatti, è passato lui mentre noi abbiamo poi vinto la finalina per il terzo posto. Abbiamo dimostrato di essere competitivi, di poter combattere con gli altri con questa splendida vettura. Mi è sembrato di tornare all’Area 48 di Bologna, ai tempi della Subaru. Grazie a Jteam, a K-sport, in particolare a Luca Malatesta che con il suo team ha svolto un lavoro impeccabile. Grazie a tutti i partners che ci hanno sostenuto in questa prestigiosa partecipazione di fine stagione a Jesolo.”